Blog

11 settembre 2017

Giostra della Quintana, l’Umbria si immerge nella storia

Giostra della Quintana, l’Umbria si immerge nella storia

Giostra della Quintana, l’Umbria si immerge nella storia

Giostra della Quintana, l’Umbria si immerge nella storia

In Umbria si respira da una settimana l’aria e l’atmosfera della Quintana. Siamo infatti nel vivo della Giostra della Rivincita 2017. Il sipario si è aperto venerdì 1 settembre, con le cucine che rimarranno aperte fino al 16 settembre. Si conferma l’appuntamento del Gareggiare dei Convivi, cinque serate con due rioni ogni sera. Si è iniziato martedì 5 settembre con La Mora e Ammanniti. Poi mercoledì 6 settembre Cassero-Pugilli, domenica 10 Contrastanga-Spada, lunedì 11 settembre Badia-Giotti, martedì 12 Croce Bianca-Morlupo.

Venerdì 15 settembre l’appuntamento è con il concerto di musica sacra e con “Giochi e atmosfere di fuoco”. Il vivo della competizione sarà sabato 16 settembre con il Corteo delle rappresentanze rionali con la lettura del bando e la benedizione dei cavalieri in piazza della Repubblica. L’attesa è per i binomi che si sfideranno domenica 17 al Campo per aggiudicarsi il prezioso drappo, quest’anno realizzato da Giuliano Scarponi.

La gara al Campo è esaltante e scatena l’entusiasmo di migliaia di spettatori. La Giostra della Quintana, senza tema di smentita, è la gara più avvincente e difficile che si svolga in Italia e per questo è stata definita l’Olimpiade dei Giochi di Antico Regime. Il binomio cavallo-cavaliere deve percorrere l’insidioso tracciato ad otto di 754 metri, delimitato dalle bandierine. All’intersezione delle due diagonali si trova la statua che rappresenta il Dio Marte con il braccio destro disteso. Sul gancio, sotto al pugno serrato, vengono appesi gli anelli da infilare. Tre sono le tornate con gli anelli che progressivamente rimpiccoliscono. Quelli della prima tornata sono di 8 centimetri, 6 per quelli della seconda e addirittura 5 per la terza. Vince il cavaliere che termina il percorso senza penalità e nel minor tempo possibile.

Altro appuntamento imperdibile è il leggendario corteo storico. La sera prima della Giostra infatti, per le strade del centro cittadino sarà possibile vedere la sfilata con 800 personaggi e abiti incredibili, barocchi e fedeli ai dettami della moda dell’epoca. Continuano poi le aperture delle dieci taverne rionali dove si possono gustare i piatti tipici della gastronomia secentesca che esaltano la qualità dei prodotti tipici del territorio. L’atmosfera è coinvolgente e lo spettatore viene accompagnato in un indimenticabile viaggio a ritroso nel tempo.

News