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16 aprile 2018

Assisi, rivivono le atmosfere del ‘300 con il Calendimaggio

Assisi, Calendimaggio

Assisi, Calendimaggio

Assisi, rivivono le atmosfere del ‘300 con il Calendimaggio

Rivivono le atmosfere oniriche e magiche del Calendimaggio ad Assisi. Dal 2 al 5 maggio, e prima con gli eventi collaterali, la città di San Francesco è pronta a rivivere periodi di lustro e prestigio. Le origini della Festa si riallacciano a consuetudini pagane che celebravano con riti diversi ma tutti improntati alla gioia, il ritorno della primavera e quindi il rinnovarsi del ciclo della vita. Erano manifestazioni nate dal sentimento dell’antico popolo degli Umbri. Lo spirito con cui si conformava la festa della primavera era un inno all’amore e alla ritrovata gioia di vivere dopo le giornate aspre e fredde dell’inverno. Si ballava, si beveva il vino dell’annata precedente dopo il dovuto periodo di riposo, si cantava. Erano autentici resti poetici quelli che venivano recitati per rendere omaggio alla stagione dei fiori.

E’ il periodo, quello dell’inizio del ‘300, in cui Assisi raggiunge il massimo splendore. Lo si capisce dall’estensione delle mura cittadine, dai castelli, dall’imponenza delle chiese, dalla presenza dei più grandi maestri della pittura. E’ in questo periodo che la città si divide in “Parte de sotto” e “Parte de Sopra”, facenti capo rispettivamente alle famiglie rivali dei Fiumi e dei Nepis: prendono così forma gli odi e le ambizioni delle famiglie, dei partiti politici di guelfi e ghibellini. A nulla valgono i provvedimenti dei magistrati, le censure degli ecclesiastici, l’esilio dei capi. Alternativamente, appoggiandosi anche a valenti capitani di altre città una Parte sopraffà l’altra, ma per breve tempo perché lo spirito dei cittadini e delle famiglie dei vinti cerca ed ottiene immediatamente la vendetta. Nonostante i periodi di lotta, si mantiene la tradizione della Festa di Primavera, che assume il nome di Calendimaggio. L’anno della consacrazione, in cui assume la conformazione attuale, è il 1954.

 Quest’anno si conferma il grande calendario di appuntamenti collaterali. Si comincia dal 22 aprile al 20 luglio con la Mostra del Costume Storico Cinematografico del Maestro Alessandro Lai, a Palazzo Monte Frumentario, Via San Francesco. Domenica 22 aprile, alle ore 19,00 presso la Sala delle Volte – Piazza del Comune ci sarà l’“Aperitivo Medioevale” con lo spettacolo di lettura in musica a cura dei “Trobadores” scritto ed ideato da Carlo Dalla Costa. Si prosegue il 26 – 27 – 28 aprile a Palazzo Monte Frumentario – Vicolo degli Esposti con i Giochi matematici di Luca Pacioli e Leonardo Da Vinci. Il 2 – 3 – 4 – 5 maggio a Piazzetta San Francesco Piccolino va in scena l’Esposizione Artigianato Medioevale. Il 22 – 23 – 24 giugno sempre a Palazzo Monte Frumentario – Vicolo degli Esposti

Rassegna della Musica Antica.

 Le taverne apriranno sabato 21 aprile presso la Piazza del Comune, la Sala delle Volte e la Galleria Le Logge. Domenica 22 aprile alle  ore 15,30 in  Piazza Santa Chiara la Gara di selezione tra i Balestrieri delle Parti. Martedì 24 aprile alle ore 10,00 inPiazza del Comune – Sala della Conciliazione

“Premio Carlo Lampone” la premiazione AVIS. Si prosegue mercoledì 25 aprile alle 18 in Piazza del Comune – Sala della Conciliazione Presentazione della Giuria “Edizione 2018”. Domenica 29 aprile alle 21.30 Vicoli di Parte de Sopra con scene aperte in costume. Lunedì 20 aprile alle ore 10, in piazza del Comune, l’estrazione della Lotteria abbinata a Madonna Primavera. Alle 18 in Piazzetta Chiesa Nuova presentazione Madonne Primavera e omaggio canoro dei “Cantori di Assisi”. Alle ore 20,30

Cene Propiziatorie nei Rioni delle Parti. Martedì 1 maggio alle 15.30 in Piazza Santa Chiara lo spettacolo del “Gruppo Sbandieratori di Assisi” – Spettacolo della “Compagnia Balestrieri di Assisi”. Alle  ore 21,30 Vicoli di Parte de Sotto con scene aperte in costume.

Si entra nel vivo mercoledì 2 maggio con la “Consegna delle chiavi”. Alle ore 15,00 alla Parte de Sopra – Benedizione dei Vessilli nella Cattedrale di San Rufino e a Parte de Sotto – Benedizione dei Vessilli nella Basilica Superiore di San Francesco. Alle ore 15,45 suono della Campana delle Laudi

Piazza Santa Chiara e Partenza del Corteo dell’Ente Calendimaggio. Alle 16 in Piazza del Comune

Coro delle Parti – Esecuzione Inno del Coprifuoco. Il Maestro di Campo assume i poteri sovrani. Poi l’ingresso dei cortei. A seguire la restituzione del Palio e Saluto del Presidente-Magistrato – la presentazione ed investitura dei Giurati, la lettura dei Bandi di sfida e l’uscita dei cortei per Corso Mazzini e Piazza Santa Chiara. Alle 21.30 alla Parte de Sopra la rievocazioni di vita medioevale. Giovedì 3 maggio è il giorno dedicato a “Madonna Primavera”. Alle 15 in Piazza del Comune il suono della Campana delle Laudi, poi l’ingresso dei cortei. Giochi di sfida tra le Parti: Gara di tiro dei Balestrieri, Corsa delle tregge, tiro alla fune per la proclamazione di Madonna Primavera. Poi la sfilata di Madonna Primavera e l’uscita dei cortei per Corso Mazzini e Piazza Santa Chiara. Alle 21.30 alla Parte de Sotto le Rievocazioni di vita medievale. Venerdì 4 giornata dedicata a “Lo Spettacolo”. Alle 15.30 in Piazza del Comune la sfida tra i tamburini della Parte de Sopra e Parte de Sotto, lo spettacolo “Gruppo Nuovo Piccolo Teatro” e lo spettacolo con gli Sbandieratori di Assisi . Poi il Corteo della Sera “La Tenzone”. Alle 21.30 il suono della Campana delle Laudi e Ingresso dei Cortei della Sera. Sabato 5 il giorno della Sfida. Alle 15.30 in Piazza del Comune il suono della Campana delle Laudi e l’ingresso dei cortei storici. Poi l’uscita dei cortei per Corso Mazzini e Piazza Santa Chiara. Quindi “Il Canto”: alle ore 21,30 in Piazza del Comune il suono della Campana delle Laudi, la sfida canora e l’assegnazione del Palio.

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